ATTAC MILANO ORGANIZZA LA PARTECIPAZIONE ALLA MANIFESTAZIONE DI MOVIMENTO IL 14 DICEMBRE 2001 

CONTRO LA GUERRA SOCIALE, ECONOMICA E MILITARE
UN'ALTRA EUROPA E' POSSIBILE

Si parte per Bruxelles per la manifestazione per "un'altra Europa".
L'appuntamento per prendere i pullman è a Milano, alla Stazione Garibaldi (metro verde 2), alle ore 23.00 di giovedì 13 dicembre.
Il responsabile di ATTAC Milano per l'organizzazione è Roberto Mapelli cell. 3394946329. 

Il ritorno è previsto per sabato 15 dicembre in mattinata a Milano. Sul pulmann salirà chi avrà confermato. ATTAC Milano

LEGAL TEAM

  • Passagio ai confini: 
    Una permanenza telefonica è organizzata da ora ai seguenti numeri 0032+(O)473/73.12.77 ou +(O)495/ 44. 44. 73 ou +(O)473/ 54.53.15.
    Vedi documento "i vostri diritti al confine belga"

  • Permanenza giuridica 13dic dalle 11 e 14dic dalle 9, Centro comunale NEKKERSDAL, rue Gustave Schildknecht 26, à 1020 Bruxelles; 15dic dalle 9, Università Libera di Bruxelles (U.L.B.) davanti alle P.U.B.

  • Osservazione e sostegno giuridico ad ogni manifestazion, azione
    organizzata durante il controvertice/ legalteams_belgium@hotmail.com 

I VOSTRI DIRITTI AL CONFINE BELGA

Ai manifestanti che desiderano recarsi al Vertice europeo di Laeken nel dicembre 2001

È probabile che il Belgio sospenderà gli accordi di Schengen e deciderà di reintrodurre i controlli frontalieri verso il 10 dicembre.
Questa nota speiga i diritti delle persone che vogliono entrare in Belgio e indica chi contattare se venite arrestati al confine.
Stampatela e prendetela con voi. Il miglior modo di far valere i vostri diritti consiste nel conoscere la legislazione e i diritti di cui godete e di esporli alle autorità frontalieri.
La reintroduzione dei controlli frontalieri in ragione della sospensione degli accordi di Schengen non modificano i diritti che vi sono riconosciuti dal diritto comunitario. Non lasciarsi imbrogliare.
Ricordatevi che se siete cittadino UE avete il diritto di spostarvi liberamente. Questo diritto è sancito dall’art. 18 del Trattato institutivo della CEE che riguarda i diritti dei cittadini dell’Unione e dall’articolo 49 dello stesso Trattato sui consumatori di servizi di un paese membro, in questo caso il Belgio.

- Se venite fermati al confine:
Abbiate la vostra carta d’identità valida. Evitate i passaporti, eccetto se non possedete una carta d’identità.
- Se avete dimenticato questi documenti non si può respingervi, né tenervi in detenzione anche provvisoriamente. (La Corte di Giustizia Europea l’ha precisato nell’affare Comissione c. Belgio, 321/87 del 27 aprile 1989 e Royer, 48/75 del 8 april 1976). Potete solo essere multati.
- Se le autorià vi chiedono cosa fate in Belgio, rispondete la verità, ovvero turismo ed esercizio del diritto a partecipare a manifestazioni il 13-14-15 dicembre 2001 a Bruxelles.
- Se l’autorità vi nega il diritto di entrare sul territorio, può farlo solo se queste due condizioni sono cumulate:
A. se prende una misura individuale e motivata. Non può quindi fermare
un gruppo, un pullman, un treno (si può invocare la Direttiva 64/ 221/CEE de Consiglio del 25 febbraio 1964 per la coordinazion delle misure speciali agli stranieri in materia di
spostamento e di soggiorno giustificate da ragioni di ordine pubblico, di sicurezza pubblica o di salute pubblica J.O. 056/4464, p. 850).
B. se costituite una minaccia reale e sufficientemente grande per attaccare un interesse fondamentale della società (la Corte di Giustizia l’ha precisato nell’affare Adoui e Cornuaille c. Belgio, 115-116/81 del 18 maggio 1982).
- Le autorità di confine non hanno quindi il diritto di ostacolare il vostro viaggio (pure se siete già stati controllati ed arrestati durante manifestazioni precedenti) salvo il caso in cui possono motivare la loro decisione sul fatto che costituite una minaccia attuyamle all’ordine pubblico, di sicurezza pubblica o di salute pubblica (invocare la Direttiva 64/ 221/CEE);
- Le autorità di confine non possonon invocare un disordine generale legato alle manifestazioni (article 3 Directive 64/ 221). 
- Le autorità non hanno il diritto di applicare l’espulsione senza rilaciare una nota scritta che indichi le ragioni dell’espulsione e quali siano le possibilità di appello contro la decisione (articoli 8 e 9 della Direttiva 64/ 221).
- Se venite fermati al confine o espulsi, contattate i Legal Teams allo 0032+(0)473/73.12.77; (0)495/44.44.73; (0)473/54.53.15. 

Preparate carta d’identità o passaporto per rispondere a tutte le domande degli avvocati pronti ad aiutarvi e se ce l’avete, la decisione scritta.

Consigli pratici

- Eviterete un controllo collettivo se vi recate in Belgio in macchina, o attraversando il confine a piedi. Si può pur sempre provare ad attraversare il confine in un altro punto.
- Il fatto di essere stato controllato e/o arrestato durante precedenti manifestazioni, o di avere una cartella giudiziaria non basta in sé per giustificare un rifiuto di accesso al territorio. Le autorità di confine devono precisare in che modo il comportamento personale è suscettibile di costituire una minaccia reale e attuale per l’ordine pubblico.
- Se pensi di figurare su una lista "nera", contatta nel tuo paese l'amministrazione responsabile della protezione dei dati personali.
- I cittadini di paesi non membri dell’UE devono avere anche il passaporto. Le autorità sono in grado di ostacolare loro l’accesso al territorio ma si può chiedere il rilascio di un visa al confine, invocando l’articolo 11 del decreto reale dell’8 ottobre 1981. Se le autorità di confine rifiutano il Visa, contattate i Legal Team: 
0032+(0)473/73.12.77; (0)495/44.44.73; (0)473/54.53.15.

 tratto da: 
 http://www.attac.org/italia/appuntamenti/bruxelles14dic/programma.htm


 

Buon viaggio a tutti.
Il Coordinamento Italiano per Laeken


 

 

 

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Buon viaggio a tutti.
Il Coordinamento Italiano per Laeken