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Catanzaro, 12 dicembre 2002 "La sussistenza del delitto" di cospirazione ai danni dello Stato, "deve essere esclusa". E' questo uno dei primi passaggi delle motivazioni della decisione con cui il Tribunale del riesame di Catanzaro ha ordinato la scarcerazione dei no global arrestati nell' ambito dell'operazione coordinata dalla Procura di Cosenza. In 17 pagine, il Tribunale spiega, punto per punto, sia in ordine al reato associativo, sia alle singole posizioni degli indagati, perché ritiene che non vi fossero gli elementi per procedere all'arresto, rilevando che "l'associazione denominata 'sud ribelle', pur avendo attuato delle iniziative illegali, fosse ben lungi dall'esprimere un livello di violenza idoneo ad esporre a pericolo il bene tutelato dall'art 270 del codice penale" (associazione sovversiva), "né quelo presidiato dall'art. 305 codice penale" (cospirazione politica mediante associazione). da Rainews |