|
|
OGM: USA-UE, BRUXELLES RESPINGE A MITTENTE ACCUSE USA
BRUXELLES, 13 MAG - Sulla moratoria degli Ogm l'Europa finisce sotto torchio, ma mostra i denti: capeggiato dagli Stati Uniti, un gruppo di paesi ha annunciato oggi di voler ricorrere alla Wto per porre fine al bando europeo degli organismi geneticamente modificati, attacco che e' stato respinto con fermezza da Bruxelles.
La decisione annunciata a Washington dallo 'zar' del commercio, Robert Zoellick, e' subito rimbalzata a Bruxelles, da dove e' partito un intenso fuoco di sbarramento da parte di ben tre commissari Ue, Pascal Lamy (commercio), David Byrne (sanita') e Margot Wallstrom (ambiente).
''La normativa europea e' perfettamente in linea con le regole dell'Organizzazione mondiale del commercio, poiche' e' non solo chiara e trasparente ma anche non discriminatoria'', ha per esempio sottolineato la portavoce di Lamy, Arancha
Gonzalez.
La mossa di Washington - sostenuta anche da altri 'big' dell'agroindustria mondiale, quali Canada, Australia e Argentina - non e' una sorpresa. Era infatti da giorni che la Casa Bianca faceva la voce grossa affinche' l'Ue ponga fine alla moratoria sulle biotecnologie, che da molti anni ormai blocca l'ingresso degli Ogm - il cosidetto 'cibo Frankenstein' - nei mercati europei.
Dopo l'annuncio di oggi, Zoellick e' deciso a chiedere alla Wto l'avvio di consultazioni con gli Usa e l'Ue per dirimere la questione in un periodo non superiore ai 60 giorni. Dopo questa fase, gli americani potrebbero chiedere la formazione di un 'panel' di esperti, il cui parere e' reso noto entro 45 giorni.
L'annuncio di Washington giunge a pochi giorni da un' importante novita' su un altro delicato dossier dei rapporti commerciali Ue-Usa: proprio la settimana scorsa l'Organizzazione mondiale del commercio ha infatti dato via libera a Bruxelles affinche' applichi sanzioni per 4 miliardi di dollari l'anno contro i prodotti 'made in Usa', quale risposta alla normativa statunitense che agevola fiscalmente le esportazioni Usa in Europa.
''Ma per noi le due tematiche sono completamente separate, non c'e' alcun nesso'', ha sottolineato la portavoce di Lamy, che ha respinto d'altra parte le accuse americane all'Ue di voler influire con le proprie posizioni anti-Ogm sulle politiche di molti paesi in via di sviluppo, in particolare degli stati dell'Africa che affrontano il dramma della fame.
''Cio' e' falso, quello che la Commissione europea crede e' invece che i paesi emergenti hanno tutto il diritto di fissare i propri livelli di protezione di fronte agli Ogm'', ha affermato Gonzalez, ricordando che in realta' non sono poche le nazioni in via di sviluppo che ''condividono le nostre preoccupazioni''.
La decisione americana e' stata d'altra parte definita ''soprendente'' dal commissario Ue Byrne, il quale ha ricordato che il pressing della Casa Bianca sulla Wto giunge proprio mentre Bruxelles si accinge a creare ''la legislazione per dare una valutazione adeguata all'autorizzazione degli Ogm e per avere una normativa che permetta al consumatore di essere informato e pertanto di poter scegliere''.
(ANSA) RIG
|
| |
ailing list
Foro Contadino
Altragricoltura
è molto gradita la
presentazione...
Questo è un luogo riservato agli
operatori del settore, per scambiarsi idee, pareri ed impressioni sul lavoro da
condividere per rafforzare il Foro Contadino, anima propositiva ed ispiratrice del più
ampio Coordinamento Nazionale Altragricoltura.
Al coordinamento sono invitati tutti coloro che
benchè non siano attivamente coinvolti in agricoltura, condividono l'esigenza di un'ALTRAGRICOLTURA!
indirizzo diretto:
foro-contadino@altragricoltura.org
|