|
apri
il volantino con il programma link alla campagna per un Comune
Antitransgenico |
||||
|
L’assemblea Meridiana dei Movimenti riunita a Scanzano Jonico il
15,02,04 |
||||
| -----Messaggio originale----- Da: gianni fabbris [mailto:fabbris@altragricoltura.org] Inviato: giovedì 12 febbraio 2004 8.09 Appello di Alberto Sportoletti (Foro Contadino Altragricoltura Lazio), Timoteo Erasmo (Foro Contadino Altragricoltura Campania), Francesco Quaranta (Foro Contadino Altragricoltura Calabria), Angelo Leo (Foro Contadino Altragricoltura Puglia), Francesco Riccardi (Foro Contadino Altragricoltura Basilicata), Mario Lo Re (Foro Contadino Altragricoltura Sicilia). AI CONTADINI DEL METAPONTINO E MERIDIONALI Nella mobilitazione popolare che ha impedito al governo nazionale di realizzare il deposito unico delle scorie nucleari, grande è stato il contributo e il ruolo degli agricoltori, degli allevatori e dei braccianti lucani e meridionali solidali tra loro. La difesa della terra e del proprio diritto a produrre erano in gioco ancora una volta. Ancora una volta decisioni scellerate e colpevoli attaccavano il territorio, la salute dei cittadini, i loro interessi economici. Contro queste scelte i contadini del metapontino, insieme ai cittadini, hanno saputo opporsi rivendicando dignità, terra e lavoro, come già era accaduto decenni fa con le occupazioni delle terre. Oggi come allora la mobilitazione e l’unità popolare hanno pagato. Ripartiamo da Scanzano per rafforzare le rivendicazioni e scongiurare la crisi gravissima dell’agricoltura meridionale. Partecipiamo con gli altri comitati e movimenti meridionali all’assemblea di domenica 15 a Scanzano per rilanciare fare più forti le nostre lotte e tornare a vincere. Invito Agli agricoltori, braccianti, tecnici Alla riunione dei coordinamenti agricoli meridionali che si terrà a Scanzano Jonico il 15 febbraio alle ore 10 presso l’Hotel Miceneo ed all’assemblea pomeridiana di tutti i movimenti, comitati e associazioni |
||||
|
||||
|
-----Messaggio
originale-----
Chiediamo che le istituzioni in indirizzo si adoperino e facciano quanto
è in loro potere per porre fine a questi pericolosi tentativi di sperimentare sul nostro territorio organismi geneticamente modificati e
assicurino al contrario agli istituti di ricerca, a partire dall’Agrobios, le risorse e gli indirizzi utili per una reale ricerca al
servizio del territorio e dell’agricoltura meridionale. La strada proposta dalla collaborazione di Agrobios con Veronelli è solo un
esempio virtuoso delle cose possibili che vanno assicurate da chiare scelte di indirizzo politico verificabili democraticamente dai
cittadini. |