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Da: FRANCO MORI [mailto:mori.art@libero.it]
Inviato: domenica 9 marzo 2003 21.26
A: forocontadino@yahoogroups.com
Oggetto: [forocontadino] semina a Camp Darby
Carissimi tutti,
la manifestazione dell' 8 marzo a Camp Darby è andata molto bene.
La presenza del Foro Contadino era ben caratterizzata.
Il trattore di Gino addobbato con bandiere e due grandi striscioni è stato un vero punto di riferimento per i manifestanti.
Si possono vedere alcune immagini su www.indymedia.it Abbiamo distribuito semi di grano, ramoscelli di ulivo e rametti di mimose,
lanciato alcuni slogan: no Camp Darby ma Campi D'Erba , la terra è da seminare no da bombardare.Intanto un gruppo di giovani saliva sul rimorchio improvvisando
ritmi danzanti con tamburi e ottoni.
Vicino al reticolato della base militare abbiamo piantato quattro piante: un Ulivo(la Pace), un
Melo (la Prosperità, l'Abbondanza), una Vite (l'Unità dei Popoli), una Mimosa (la terra, la donna),
poi abbiamo dato vita alla semina del grano, una decina di contadini in fila hanno compiuto l'antico gesto del seminatore che sparge con la mano
il pugno di semi: la prova della semina ha attirato i numerosissimi manifestanti che hanno applaudito l'azione simbolica.
A nome del Foro Contadino Pisano voglio RINGRAZIARE I NUMEROSI CONTADINI CHE SONO GIUNTI DA ALTRE PARTI DELLA TOSCANA E DA ALTRE REGIONI
infoltendo significativamente il nostro gruppo.
Ciao Franco Mori
Da: ortoalice@libero.it [mailto:ortoalice@libero.it]
Inviato: domenica 9 marzo 2003 23.06
A: foro contadino
Oggetto: [forocontadino] Quanto era bello il carro del foro contadino!
Cari tutti,
è ancora con il sorriso che ricordo la visione del carro ideato dal foro contadino in occasione
dell' "assedio al Camp D'Erby" , tra le tante iniziative per la pace che in questi giorni attraversano il mondo.
Alla guida del trattore Peter, un tedesco scurissimo che niente ricorda un tedesco che per guidare sotto lo striscione appeso al trattore, data la sua venerabile altezza questa volta da vero tedesco, doveva chinarsi per non arrotare nessuno.
Sul trattore Mariella, Marco Chiletti e Franco Mori con una coreografia di vestiti da VERO CONTADINO stile film novecento, distribuivano rami di olivo e mimose, seminavano coriandoli.
Davanti al carro Gino Corvino, Maurizio Gioli, e altri di cui non ricordo il nome anche venuti da fuori Pisa,tiravano fuori da delle bisacce di iuta semi di grano che hanno sparso con un gesto veramente suggestivo per tutto il percorso e nei campi davanti al Camp D'Erby.
L'instancabile coltivatrice dell'Islanda Patricia ha tenuto per tutto il tempo sotto un vento a volte forte lo striscione.
Si sono poi uniti tutti i ragazzi del Par di Rota, dolcissimi e giovani contadini che hanno portato i loro strumenti musicali, vino e tanta gioia, proprio quello che mancava.
E' stato bello.
E' stata la contrapposizione della gioia di vivere al silenzio della morte.
Grazie a tutti quanti hanno lavorato per questo con tutto il cuore
Alice
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