-----Messaggio originale-----
Da: FRANCO MORI [mailto:mori.art@libero.it]
Inviato: martedì 1 luglio 2003 11.32
A: forocontadino@yahoogroups.com; + altri...
Oggetto: [forocontadino] manifestazione contro vendita terre pubbliche

Carissimi
la Regione Toscana continua in questa sua decisione di vendere le terre pubbliche: Giovedì 3 luglio alle ore 15,30 presso il Comune di Calci ( Pisa ) ci sarà l'Asta Pubblica per l'assegnazione del podere della Foce ( un ettaro di oliveto con un piccolo rudere ). Questo avviene a nostra insaputa nonostante la richiesta fatta al Comune di Calci, circa un anno fa, per una gestione pubblica del terreno tramite la costituzione di una associazione ( ass. "La Foce" ) aperta a tutti i cittadini.
PER QUESTO GIOVEDÌ 3 LUGLIO ALLE ORE 15 CI TROVEREMO DAVANTI AL COMUNE DI CALCI PER CONTESTARE QUESTO ATTO DI SVENDITA E DENUNCIARE LA POLITICA DI PRIVATIZZAZIONE DELLE TERRE AGRICOLE PUBBLICHE.
Invitiamo tutti a partecipare a questa iniziativa
Un caro saluto dal FOROCONTADINO DI PISA

-----Messaggio originale-----
Da: Marco, dal Par di Rota [mailto:marcochiletti@libero.it]
Inviato: lunedì 30 giugno 2003 20.06
A: forocontadino@yahoogroups.com; + altri...
Oggetto: [forocontadino] La Foce

Calci, 30 giugno 2003

Sono stati proprio bravi. Credo quasi senza nemmeno rendersene conto. O comunque non completamente. "Vittime delle circostanze". Mi sa che, alla fin fine, "quelli in buona fede" siano anche peggio degli avversari espliciti. In definitiva, non è colpa di nessuno: siamo stati fregati dalla "burocrazia", dalla nostra ingenuità.
Continuiamo a voler caparbiamente ragionare "come se". Come se dall'altra parte ci fosse lo stesso disinteresse che ci muove, presuntuosamente, al di là dei nostri stessi limiti oggettivi che, stolidamente, ci rifiutiamo di voler ammettere.
Disguidi, malintesi, regolamenti... Giovedi 3 luglio, alle ore 15.30, presso il Palazzo Municipale di Calci, il podere "La Foce", ultimo pezzo di terra di proprietà pubblica nel nostro comune, verrà battuto all'asta. Un'asta già vinta, peraltro, dal miglior offerente in fase istruttoria (così funzionano le cose).
Il nostro amico Sindaco non si è nemmeno degnato di informarci, a suo tempo, degli imprevisti "problemi burocratici", dopo il primo avventato (ed ilusorio) consenso ufficiale nei confronti dela nostra proposta di sperimentazione di gestione collettiva e pubblica della terra. ("Ritenuto valide le motivazioni illustrate, abbiamo provveduto, essendo ancora nei tempi consentiti, a ritirare la proposta di vendita al vaglio del Consiglio Regionale.")
Non si è nemmeno degnato, a tutt'oggi, di rispondere alle nostre pur tardive rimostranze (9 giugno u.s.: "Indipendentemente dall'esito finale di questa vicenda e dal Suo interesse reale per i problemi del Monte, come cittadini notoriamente impegnati nel sociale e nel rurale, non ci ritenevamo meritevoli di una simile scarsa considerazione, stimando i nostri reciproci rapporti, quand'anche talvolta confliggenti, certamente più franchi.")

Giovedi 3 luglio, per il rispetto che dobbiamo prioritariamente a noi stessi e, naturalmente, agli amici che ci hanno incoraggiato e supportato in questa vicenda, alle ore 15.30 saremo davanti al Palazzo Comunale per esprimere, quand'anche tardivamente rispetto al progetto "La Foce", tutta la nostra contrarietà alle politiche di smembramento e svendita del patrimonio pubblico, della cultura e della socialità a questo legate - terre, edifici, acque, specie vegetali ed animali, ambienti e paesaggi, suoni e rumori, ossigeno fisico e mentale.
Chi volesse esprimere assieme a noi la propria contrarietà nei confronti di questo episodio - che naturalmente non può venir considerato in se stesso, bensì affatto emblematico nelle vicende di una Regione che fra quindici giorni andrà nuovamente in S.Rossore ad autocelebrare la propria vocazione di leader mondiale dell'eco-sostenibile (finanziando, con l'ennesimo marchio gabbapopolo, l'agricoltura "inquinantemanontroppo/quasibio") - è invitato a trovarsi alle 15.15 di giovedi p.v. presso la Casa del Popolo "La Pieve" (a cinquanta metri dal Comune di Calci), per dedicare un'ora del proprio tempo alla manifestazione di protesta che abbiamo organizzato in occasione dell'asta pubblica.
Ogni suggerimento è benvenuto.
Grazie a tutti per l'attenzione ed il sostegno, scusandoci per non aver saputo fare di meglio.

Franco Mori 050/937039
Marco Chiletti 050/938320
Riccardo Bandecchi 050/939220