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Gli aggiornamenti da
Porto Alegre |
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Il documento finale del Forum Social Mundial - Porto Alegre 2002Resistenza al neoliberismo, al militarismo, alla guerra: per la pace le la giustizia sociale
Per gli anni a venire organizzeremo collettivamente mobilitazioni come:
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Inviato: lunedì 28 gennaio 2002 12.32 Cari amici, sono arrivato dopo 22 ore impressionanti di viaggio (sono le otto del mattino, la colazione di frutta è meravigliosa), il tempo di organizzarmi, e vi terrrò informati. A più tardi. Intanto però vi giro un appello dei Mapuche, in merito al loro dirigente Jose Nain, incarcerato in Chile. In seguito all'incontro con Auchan Uilcaman, uno dei loro leader, che è stato in Italia su invito del Foro Contadino - Altragricoltura nel Forum antiliberista di novembre, abbiamo già avviato importanti relazioni che potremo utilmente coltivare. Un abbraccio fraterno Gianni ________________________ De: MAPULINK@aol.com Fecha: 2002/01/26 Sat AM 08:47:11 GMT-04:00 Para: mil@mapulink.org (Mapuche International Link) Asunto: [tribal-Southamerica] Detenido dirigente mapuche Jose Nain Date: 26/01/02 02:56:50 GMT Standard Time DECLARACION PUBLICA |
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venerdì 1 febbraio 2002 12.30 Roberto Bosio di rete Lilliput Con un corteo inizia ufficialmente il secondo forum sociale mondiale Un corteo che ha riunito piu' di 50.000 persone e una manifestazione - con alcuni momenti un po' kitch - hanno dato il via ufficiale al secondo forum sociale mondiale. Preponderante la presenza dei brasiliani (anche perche' avevano ben tre sound system), dopo gli argentini (con una buona dotazione di tamburi), mentre gli italiani erano sparsi un po' dappertutto e quindi poco visibili. Pochi queli raccolti dietro allo striscione del forum sociale italiano, nonostante gli inviti fatti nella mattinata durante la riunione della delegazione italiana. Tra quei pochi molti politici: Lucio Manisco, Nichi Vendola, l'ex ministro del Lavoro Cesare Salvi e Francesco Martone dei Verdi (almeno sono quelli che ho visto io). C'erano (mi scusino quelli che non citero', sarebbe impossibile non dimenticare qualcuno) i contadini indiani, tanti Sem terra, ONG come Oxfam o Global South, Via Campesina, sindacati come il CUT brasiliano, una parte della CIGL, partiti come il PT (partito dei lavoratori) o il PC brasiliano... C'erano pure due santoni che distribuivano foglietti. Hanno organizzato, nel quadro del forum, una meditazione all'alba (le 5.30) del 3 febbraio. Alla fine tutti si sono raccolti in un grande spiazzo verde per l'annuncio ufficiale dell'apertura del forum, e i discorsi di rito delle autorita' e degli organizzatori del comitato "gaucho". Qui si sono registrati alcuni momenti un po' trash, come quando il governatore del Rio Grande do Sul e' salito sul palco vestito da gaucho, mentre un coro di bambini di strada cantava l'inno del forum, dal titolo, indovinate un po', di "Un altro mondo e' possibile"... Ma i brasiliani si sanno far perdonare anche questo. Il peso delle varie delegazioni al Forum Lo stato del Rio Grande del Sul ha fornito i primi dati sull'affluenza divisa per Paesi (per un quadro definitivo c'e' da aspettare la fine del forum. La delegazione piu' numerosa (c'era da aspettarselo) e' quella brasiliana: 11.000 persone circa. Quest'anno la seconda delegazione in numeri e' quella italiana (1.400 persone). Vengono poi gli argentini (1.200), i francesi (1.000), gli statunitensi (600) e gli spagnoli (400). Ore 14. Fuori dell'hotel Continental ci sono 39 gradi e un'umidità del 90%. Siamo qui per sapere cosa ha deciso in questi ultimi due giorni il Consiglio internazionale. Cos'è? Raccoglie i rappresentanti delle più forti campagne internazionali come Drop the debt e movimenti nazionali come il CUT, la CIGL brasiliana. Una settantina di persone (tra cui una decina di osservatori come i rappresentanti dei sindacati europei e USA) che si sono presi la responsabilità di rappresentare politicamente il Forum sociale mondiale. Tra di loro ci sono i due che ci hanno chiamato qui: José Luiz del Rojo, del Forum mondiale delle alternative, e Vittorio Agnoletto, per l'ormai defunto Genoa Social Forum. Ecco il riassunto di quello che ci hanno detto. Il riassunto della conferenza stampa di Agnoletto (e di quanto ha detto il giorno dopo all'incontro della delegazione italiana) Il movimento sta crescendo in tutto il mondo Dopo il forum sociale mondiale africano a Bamako, quello mediorientale a Beirut e Il Cairo, è arrivato anche il forum panamazzonico, che riunisce i 7 paesi della regione e tutte le nazioni indigene (ed è la prima volta). E' stata l'occasione per denunciare il Plan Columbia, un piano ;inventato da 5 senatori americani, che con la scusa del narcotraffico, sta pianificando interventi militari degli USA in tutta la regione. Il forum 2002 Non si hanno ancora dei dati definitivi sulla partecipazione. Finora si sono iscritti 14.000 delegati, ma mancano ad esempio tutti quelli argentini, perché non potevano pagare per la chiusura delle banche. I dati parlano anche di 1.700 giornalisti, ma anche Qui molti stanno arrivando all'ultimo momento. Alla fine si dovrebbe raggiungere senza sforzo le 50.000 persone previste. La seconda edizione ha obiettivi più impegnativi della prima. Si parlerà di temi come l'economia e l'ambiente che erano quasi inesistenti nella prima edizione. Un altro tema importante sarà l'Argentina, il paese modello del FMI che sta andando in rovina. E i 27 temi delle conferenze plenarie porteranno ad altrettanti documenti di tre cartelle con proposte concrete, perciò non si può più parlare di no-global, o che il movimento ;non sa fare altro che contestare, perché abbiamo delle proposte concrete. Il prossimo forum sociale mondiale Anche il prossimo anno sarà a Porto Alegre, sempre negli stessi giorni del Forum economico mondiale di Davos. Nel 2004 si dovrebbe spostare in India (il consiglio internazionale ha deciso di organizzare il forum sempre in città del Sud del mondo). Il 2002 dovrebbe vedere anche l'organizzazione, tra ottobre e dicembre, di forum sociali continentali, più un forum euromediterraneo nella prima parte dell'anno, e una sessione straordinaria del forum sociale mondiale a Gerusalemme in data da stabilirsi. Le altre mobilitazioni In aprile verrà organizzata una mobilitazione contro l'ALCA ; la zona di libero scambio che dovrebbe unire tutte le Americhe ; a Buenos Aires. A maggio sarà la volta della preparazione delle manifestazioni in occasione del G8 (quest'anno è in Canada). Alla fine di giugno l'appuntamento è in Italia, in contemporanea al vertice della FAO, con un forum contro la fame nel mondo, dibattiti e confronti con il vertice ufficiale e mobilitazioni. L'obiettivo non è quello del G8. Qui non si contesta la legittimità dell'organizzazione, ma solo alcune sue scelte. L'ultimo appuntamento è per la fine di agosto per il Rio+10, la conferenza delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile in Sudafrica. Le campagne mondiali Oltre alla campagna sull'acqua, in occasione del campionato mondiale di calcio verrà organizzata una campagna mondiale per chiedere al comitato organizzatore e alle squadre nazionali di non firmare contratti con le multinazionali che non rispettano i diritti dei lavoratori, o che fanno lavorare i bambini. |
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Antonio Bruno, venerdì 1 febbraio 2002 11.38 carissimi, arrivato a porto alegre sotto la pioggia e dopo 24 ore di viaggio, mi sono immerso nella grande manifestazione di apertura. Grandi canti, tante bandiere, molto entusiasmo. Il popolo di seattle, di Genova si e´riunito a porto alegre - diceva il sound system di apertura. Globalizziamo la lotta, globalizziamo la speranza era lo slogan piu´gettonato. Almeno in testa al corteo, dove spiccava la presenza del Sindaco di Porto Alegre, del governatore dello Stato di Rio Grande do Sud, del leader socialista portoghese Mario Soares e di tanti altri. Nel frattempo, durante le estenuanti attese negli aeroporti, ho contattato Ignacio De Ramonet che e´disponibile a venire a Genova a meta´aprile, lunga discussione tra gli amici di Attac italia (Fiorino, Marco) e Rosario LEMBO del CIOPSI, e Riccardo Petrella, ascoltati da Montalban, da Pecoraro Scanio e guardati a vista da Lucio Manisco. Il senatore Francesco Martone si e´dichiarato disponibile a sbatetrsi per la Tobin Tax. Per il momento e´tutto, domani e´un altro giorno (per forza) spero di essere piu´utile. ciao Antonio Bruno vice presidente del Consiglio Comunale di Genova |
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Porto Alegre dia 31 de janeiro Care/i compagne/i, qualche parola sulla giornata di oggi, di apertura del Forum prima di tutto vi porto i saluti di Dulcineia, ho incontrato Claudia e stasera pure Mimmo, mi sembra di essere a Roma.. Dunque, qui la situazione e indaffaratissima! Stamattina cé stata la riunione della delegazione italiana: Agnoletto ripete piu o meno i concetti espressi ieri nella conferenza stampa, che gia vi ho raccontato : cioe prende atto della crescita impetuosa del movimento che si articola su 2 discriminanti: no al neoliberismo e no alla guerra: tutti i movimenti sociali che si riconoscono in questo hanno portato a Porto Alegre 13000 delegati; in piu ribadisce che i forum paralleli che si stanno svolgendo (quello degli enti locali , convocato dalla amministrazione di Porto Alegre, al quale la delegazione del Forum chiedera un preciso impegno ad attivare un percorso di democrazia partecipativa nei comuni italiani e quello dei parlamentari, nel quale c é la piu pesante contraddizione, cioe il fatto che ci sono parlamentari italiani, e non solo, che hanno votato per la guerra)non necessariamente devono riconoscersi in questa linea (le due discriminanti di cui sopra). Mette in evidenza un salto di qualita del movimento che si presenta non piu genericamente no global ma in grado di fare proposte, le 27 conferenze plenarie su altrettanti temi si concluderanno con un documento ciascuno, ponendosi come alternativa al FMI e alla Banca Mondiale. Parla della questione palestinese prefigurando una sessione strraordinaria entro il 2002 del Forum a Gerusalemme con la societa civile palestinese , le chiese e i pezzi di societa civile israeliana che rifiutano la guerra. Rispetto all'Árgentina : e un elemento centrale del Forum, come dimostrazione delle politiche neoliberiste in sudamerica e nel mondo intero: in aprile mobilitazione contro l Arca a Buenos Aires, e nostra conseguente solidarieta e appoggio. Ancora :in occasione dei mondiali di calcio si chiederanno criteri etici nella scelta degli sponsor (cioe aziende che non sfruttino manodopera infantile). Per la riunione della Fao a Roma il 12 giugno: contestiamo non la Fao (che non e il G8) ma gli obiettivi e le modalita con cui si svolge questa riunione: le richieste del Forum: no agli ogm e no al wto nei prodotti agricoli. Per il prossimo forum si terra ancora a porto alegre, preceduto pero dai forum continental: quello europeo potrebbe svolgersi in Italia (BO, FI, GE , MI ?), ma la candidatura e in ballottaggio con Francia (dove pero si avrebbe uno strapotere di Attac, che non rappresenta tutte le istanze antiliberiste) e forse Spagna (dove pero i movimenti sono divisi): quindi prepariamoci che forse sara da noi. L'intervento di Fabbris, Altragricoltura annuncia lo striscione che portera la delegazione italiana DA GENOVA A PORTO ALEGRE CONTRO LA GUERRA SOCIALE, POLITICA E MILITARE, che sara esposto anche nella contestazione al Forum dei Parlamentari (ve ne parlo piu avanti). Sta organizzando una visita ad un assentamento dei semterra, alla quale, disobbedendo alle indicazioni dei Cobas partecipero, forse assieme a MImmo. Per quanto riguarda il futuro per la riunione della fao a Roma a giugno propone di fare un forum dei movimenti sociali, oltre ai forum istituzionale e a quello delle ong. Bolini dell'Arci richiama l'attenzione sulla questione palestinese, ribadendo l intenzione di fare una sessiione speciale Forum a Gerusalemme, probabilmente per il primo maggio Poi si aprono gli interventi , Bernocchi (Cobas) torna sulla questione dei liberisti e guerrafondai a POrto A. al Forum dei parlamentari, la contestazione e fatta propria da tutta la delegaZIONE ITALIANA E DOMANI CI SARA UN AZIONE A SORPRESA, ASSIEME ALLA DELEGAZIONE ARGENTINA (INCAZZATISSIMI!!!) fERRANTE DI lEGAMBIENTE RIBADISCE LA NECESSITA DI FAR APPROVARE A JOANNESBURG IL PROTOCOLLO DI kIOTO. Una proposta interessante di Brambilla, sostituire il Pil con altri indici indicatori, in quanto anche se il Pil dei paesi in via di sviluppo cresce, la poverta resta, anzi aumenta...cambiare le carte in tavola significherebbe mettere a nudo le trionfali bugie dei liberisti ( e di Berlusconi, che in una intervista rivendica appunto la crescita del Pil come conseguenza delle politiche neoliberiste. Davvero interessante come proposta. Flavia dAngeli parla del campeggio della gioventu intitolato a Carlo Giuliani, Nicoletta di Magistratura democratica ricorda che c e un Forum dei giudici (evento connesso, ma non interno al Social Forum). Nadia annuncia una marcia mondiale delle donne, rimarcando la forte presenza delle donne nella delegazioni africana e asiatica (poche invece le Brasiliane, ma si sa questo e un paese fortemente machista). Alfio (scusate se mi dimentico i cognomi) propone sul genere della marcia zapatista una marcia dei social forum dai 4 angoli del mondo che arrivi a New iork (e quando ti fanno entrare?????). Flavio alberti di un ponte per... annuncia che in occasione del social forum e stato rotto lembargo verso lIraq...abbiamo i datteri iracheni!!!. In chiusura Agnoletto rimarca con soddisfazione che la delegazione italiana e` UNITARIA, al contrario di molte altre, il vero movimento dei movimenti, rete delle reti e soprattutto non siamo solo spettatori, ma siamo fortemente propositivi Alle 2 al campeggio l dei giovani la mae di Carlo Giuliani apre ufficialmente il campeggio con parole bellissime e commoventi...avevo le lacrime agli occhi e...tanto forte e stata l impressione che anche adesso che scrivo ho un groppo alla gola... Alle 4 manifestazione di apertura. Bellissima, 100.000 persone allegre libere colorate, da tutto il mondo, non trovo le parole per descrivervi le emozioni e l intensita di questo momento...spero che parlino per me le foto che ho scattate...credetemi, di manifestazioni ne ho fatte tante, ma una cosi me la ricordero finche campo....vorrei che foste qui per condividere questi momenti con me...chissa se al ritorno riusciro a comunicarvi il mio entusiasmo! Per finire la giornata, assemblea (dalle 1130 alla 1.30!!! ma quando cazzo si dorme qui?) di preparazione della delegazione italiana per organizzare la contestazione domani al forum dei parlamentari. Sembra miracoloso ma la delegazione italiana e veramente unitaria! Era ora che sui personalismi dei liderini prevalessero le ragioni per cui siamo qui. Ora vi saluto, spero di essere stato piu preciso e di avervi portato per un po a Porto alegre con me. Domani dedichero la giornata al Mst (che peraltro con Via Campesina apriva la manifestazione, in prima fila i bambini degli assentamenti!!! avreste dovuto vederli). IL Mst e veramente un movimento di massa in Brasile grande e forte e migliaia di persone ne portavano i simboli. E sicuramente il movimento piu in evidenza qui. Bene cari vi saluto e a risentirci con la prossima corrispondenza Abracos Roberto |
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Porto Alegre, 1/2/02 Care/i compagne/i, le cose piu importanti della giornata di oggi (premesso che per la moltitudine di conferenze, seminari, laboratori, la mia visione non puo essere che parziale...) Dunque stamattina ho raggiunto Mimmo e Gilvander (che e` esattamente la persona meravigliosa che mi avevate descritto) a un teatro dove si svolgeva il seminario organizzato da Via Campesina su acqua, sementi transgeniche e diritto alla terra (piu o meno , il titolo esatto non lo ricordo) Aldila delle relazioni tenute dai piu importanti rappresentanti delle organizzazioni del settore, la cosa che mi ha maggiormente colpito e stata la platea composta da contadini, soprattutto brasiliani e cioe semterra, in un tripudio di bandiere e una scenografia bellissima: al termine di ogni intervento un gruppo musicale attaccava canzoni di lotta camponesa in un tripudio di bandiere, battimani, pugni alzati e sorrisi. Impossibile non unirsi a questa massa di persone, impossibile non battere le mani e alzare il pugno nella richiesta di una maggior equita per chi lavora la terra! Mi e piaciuto molto, anche perche la dimensione e molto diversa da quella dei nostri cortei, assemblee e riunioni, non so un qualcosa di piu vero, di piu sentito...Insomma da far ribollire il sangue nelle vene: e vero che sono/siamo un esercito di sognatori e percio siamo invincibili. Facce dure, scavate dalla fatica eppure sorridenti e piene di dignita, contratte nel tentativo di capire gli interventi che erano in spagnolo e percio risultavano piu o meno incomprensibili a persone che conoscono a malapena il portoghese, a cui pero non sfuggiva il significato di cio che venive detto. E intorno a questo tanti incontri con compagni del Mst e altri che lavorano su questi temi ( e ho scoperto che in questo davvero molti preti sono in prima fila, altroche certi "compagni" delle parti nostre, piu attenti a crearsi il consenso che non a raggiungere realmente gli obiettivi che si propongono) Alle 2.00 il momento piu importante della giornata, la contestazione al Forum dei parlamentari, Italiani in prima fila con lo striscione e gli argentini con una bandiera enorme, tutti sul palco ad occuparlo e a scacciare chi era venuto a parlare a un forum anti liberista e contro la guerra, con la coscienza piu nera del carbone!!! Anche qui momenti di intensa emozione, anche qui spero che piu delle mie parole parlino le foto che ho scattato...Slogan che dicevano Argentina-Brasile, la stessa lotta, e aggiungerei io, di tutta l`America Latina! Aldila dei distinguo, molte volte inutili, e delle preoccupazioni che erano uscite nella assemblea di ieri notte di preparazione dell`azione la cosa e venuta benissimo, ha avuto una enorme risonanza (tutte le tv e i giornalisti erano presenti) e ha attirato grandi simpatie. Alla fine eravamo tutti felici e sorridenti. Non c`e`niente da fare, sono momenti come questi che ti ripagano di tutto il lavoro oscuro e spesso ignorato che facciamo! Successivamente ho partecipato al seminario "un`altra educazione e possibile e necessaria" dei lavoratori della scuola di tutti i Paesi, che continuera domani e si concludera con una dichiarazione-appello su questo argomento. Per me che sono prof. e stato molto interessante, anche se seguire questi discorsi in una e piu lingue straniere non e esattamente il massimo... Domani ho un incontro con i semterra per i progetti che i cobas hanno in mente per il MST e per discutere sulla possibilita di stabilire una linea e interventi comuni alla conferenza sull`educazione, che si concludera, come vi avevo detto, con una relazione che rappresentera ufficialmente la posizione e le proposte del Forum su questo argomento. Un saluto, vado a dormire perche sono veramente cotto! Beijos e abracos Roberto |
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2 febbraio 2002 10.24 La tanto attesa conferenza del semiologo statunitense Noam Chomsky e´ stata seguita da migliaia di persone che hanno invaso la sala della conferenza e quelle vicini, oltre a bloccare di fatto tutti gli accessi alle sale conferenze gia´ prima dell´ora stabilita. A Noam Chomsky non e´ rimasto che ´rifugiarsi´negli studi delle riprese televisive e dali´condurre la conferenza in video, rimbalzato in diversi schermi posizionati in divcersi punti dellla Pontifica Universita´ dove si tiene la maggior parte degli incontri. Il filosofo americanoha inizato analizzando la guerra e il terrorismo, che e´ diventato un pretesto per il governo Bush per dare incentivi all´industria armiera. Chomsky teme una seconda guerra al terrorismo che estenda l´impero statunitense. Le multinazionali impongo ai poveri la ideologia della futilita´ che deprime la democrazia................ Continua la discussione su dove tenere il forum europeo, continua il 'confronto' tra italiani e francesi. Sta prendendo corpo la candidatura di Venezia. ciao a tutte/i Antonio Bruno 2 febbraio 2002 10.24 vice presidente del Consiglio Comunale di Genova antonio.bruno01@libero.it antonio.bruno@katamail.com bruno@aleph.it |
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