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Per
aderire al Foro Contadino
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nche
la seconda assemblea del 28 febbraio a Napoli è stata interessante e partecipata.
La prima sensazione è che non ci sono sostanziali differenze tra i punti di vista, i
dubbi, le proposte espresse, con l'assemblea di Milano. Purtroppo però mancava la
componente, con cui peraltro vorremmo confrontarci, dei lavoratori agricoli, dei
braccianti.
Quanto prima metteremo
online un resoconto degli interventi.
L'appuntamento adesso
è a Roma all'assemblea plenaria costitutiva
del Foro Contadino.
IMPORTANTE.
Queste prime note le inseriamo
per rendere conto di quanto è avvenuto, in attesa che sia "assemblato" il
resoconto completo e dettagliato della giornata.
E' necessario comprendere che poichè ci siamo presi l'impegno di non delegare a terzi le
necessarie attività, compresa la comunicazione, i nostri tempi sono purtroppo legati
anche all'andamento dei lavori sui campi, e degli impegni della nostra famiglia. In più i
nostri ritmi sono scanditi, seguono le regole e leggi della natura, da cui non possiamo (e
vogliamo) prescindere. Chi lavora come noi la terra lo capirà senza dubbio, gli altri
dovranno accettare con grande comprensione i nostri ritardi.
Per lavorare in autonomia ed in modo incisivo avremo bisogno di molto aiuto.
I tecnici e tutti coloro che hanno competenze specifiche che volessero rendersi
disponibili saranno davvero benvenuti; ad una sola condizione, che la loro competenza ed
impegno sia messa a disposizione nostra, che ci permetta di crescere culturalmente. La
condivisione delle conoscenze ci permetterà così di condurre in condizioni di autonomia
tutte le fasi della nostra autogestione. Non vogliamo che ci venga fornito il pesce da
mangiare: ci serve imparare a pescare.
Beh, forse si sarà intuito: i contadini vogliono fare da sè...
chi deciderà di aiutarci (e solo noi sappiamo quanto ne abbiamo bisogno!) sappia però
una cosa: non cederemo il nostro cervello a nessuno, a costo di rimanere da soli.
Che sia la volta buona?
Sia chiara però un'altra cosa. Oggi NON VOGLIAMO FARE UN NUOVO SINDACATO o un nuovo
partito!
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