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BENVENUT@
Siamo comitati e
movimenti di base di agricoltori che si stanno battendo, con i
cittadini, per evitare la chiusura delle aziende agricole, l'abbandono
delle campagne e la perdita di quello straordinario patrimonio di
cultura, economia, socialità che è il lavoro degli agricoltori e dei
braccianti.
In Europa ogni tre
minuti chiude un'azienda agricola: è il segno di un processo che ci
vuole trasformare in un grande mercato di consumi agroalimentari senza
la produzione degli alimenti.
Contro l'idea
dell'agricoltura delle multinazionali, della delocalizzazione, dello
sfruttamento selvaggio delle risorse, riaffermiamo il diritto delle
aziende agricole a produrre e dei cittadini ad un cibo sano, a prezzi
giusti per agricoltori e consumatori, a campagne vive, tutelate, con
uomini e donne al lavoro.
Per questo ci
battiamo per il reddito dell'azienda agricola, per il riconoscimento
della funzione sociale dell'agricoltura, per un uso delle risorse
pubbliche che vadano ai contadini, al lavoro ed a favorire i consumi dei
cittadini e non a foraggiare la rendita improduttiva e la speculazione
finanziaria.
I nostri nemici
sono potenti ma sappiamo che la nostra società non potrà fare a meno del
lavoro di contadini e braccianti, se ciò accadesse sarebbe più povera,
più dipendente e più debole. Per questo lavoriamo alla costruzione di un
largo movimento unitario fra agricoltori, braccianti e cittadini che
rimetta al centro delle scelte istituzionali e politiche la priorità
della difesa del patrimonio del lavoro agricolo.
Per farlo abbiamo
dato vita al Coordinamento Nazionale dei Comitati Agricoli Autoconvocati,
spazio unitario e plurale di rafforzamento, ampliamento e riunificazione
delle nostre vertenze
Leggi
il comunicato di costituzione
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