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Documento Commissione Risorse

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DOCUMENTO ASSEMBLEARE PROPOSTO

DALLA COMMISSIONE RISORSE

 

 

 

(Approvato, dall’assemblea con due astensioni)

 

La commissione individua quale punto nodale dell’autonomia finanziaria il tesseramento con due fasce di tessere: tessere ordinarie (20 Eur) e tessere sostenitrici (da 50 in su).

Al fine di reperire ulteriori risorse economiche e di mobilitazione propone altresì di sviluppare tutte le iniziative basate sulla partecipazione dei contadini associati al FCA con i propri prodotti al fine promuovere in maniera diretta le proposte del FCA legate alla produzione, al consumo ma anche ad esperienze di vita contadina. Di seguito viene riportata una lista di possibilità aperta ad ulteriori proposte:

-          iniziative e feste nazionali o territoriali del FCA o di altre associazioni alleate o solidali

-          marce itineranti di raccolta fondi o di sostegno vertenze (con vendita di prodotti locali eventualmente supportate da attività musicali)

-          l’istituzione di un calendario regionale di iniziative o anche gemellaggi regionali per la vendita di prodotti a sostegno del foro (per fornire ai produttori un paniere base di distribuzione prodotti supportabile dalla rete di iniziative locali)

-          dare uno spazio maggiore alla comunicazione tra campagne culturali sulla sovranità alimentare di adesione al FCA e per il reperimento di fondi di solidarietà

-          rapporto con i gruppi di sensibilizzazione già esistenti sul territorio (centri sociali, GAS)

-          rafforzare il rapporto diretto con la cittadinanza (campagne di finanziamento, gadget ed iniziative politiche)

-          ampliare il lavoro dell’Associazione Michele Mancino come ente di formazione anche a supporto del FCA (con progetti di educazione alla Sovranità Alimentare nelle scuole di ogni ordine e grado che si basino anche sulle esperienze maturate all’interno del FCA)

-          avviare una collaborazione editoriale e di materiale audivisivo del FCA con l’associazione Michele Mancino

-          progetti di collaborazione anche con altre associazioni purché accettati o comunque su tematiche accettate in sede assembleare o dal direttivo nazionale

e quanto altro sia ritenuto utile al reperimento di risorse in piena, limpida e trasparente legalità.

Pertanto, tutte le organizzazioni territoriali di riferimento del FCA devono ritenersi impegnate ad organizzare o partecipare ad eventi locali che consentano attraverso la promozione dei prodotti degli associati il reperimento di risorse economiche anche sotto forma di sottoscrizione da parte dei produttori o come prezzo sorgente a favore dell’FCA. Tale prezzo sorgente dovrebbe comunque includere un reddito giusto per l’agricoltore che fornisce i prodotti al FCA. Per potenziare la rete dei contatti, il FCA  cercherà dotarsi di referenti di coordinamento locali che curino i rapporti con le istituzioni, con le realtà singole o associate presenti nei territori.

A livello di direzione nazionale il FCA costituisce un ufficio economico che opera in totale autonomia dall’organo di direzione politica. Parallelamente alla gestione delle spese correnti e per il finanziamento delle iniziative, l’ufficio economico avrà anche il compito di esaminare la situazione debitoria del FCA derivata dai costi di materiali tipografici, di trasporto e ospitalità inerenti l’attività politico organizzativa che il FCA ha affrontato nel corso degli anni per sostenere le proprie iniziative. Rispetto alla situazione debitoria pregressa del FCA, l’ufficio economico dovrà attuare un piano di risanamento economico programmato nel tempo e valutare le priorità da sanare.

L’ufficio economico dovrà essere obbligatoriamente consultato per autorizzare ogni forma di impegno economico ed in particolare, per il finanziamento delle attività in funzione della disponibilità economiche del FCA.

Si precisa che come norme generale non sarà possibile avviare rimborsi senza pezze di appoggio, fatture o ricevute di spesa da allegare alla documentazione di bilancio. Il motivo principale di questa scelta è la decisione assembleare del FCA di rifiutare forme finanziamento che non siano legate a modalità chiare di rendicontazione. Nel decidere ciò il FCA si prefigge il rispetto della legge, ma anche delle regole etiche al fine di evitare fra l’altro condizionamenti politici dell’organizzazione. Andrà valutato se, in riferimento al caso particolare delle riunioni periodiche degli organi direttivi, si possa stabilire una diaria di rimborso spese.

Non ultimo va riconosciuto in positivo il lavoro svolto nel quinquennio che ha preceduto questa assemblea sulle alleanze costruite con altre associazioni come via Campesina, Acu, Legambiente ecc. Rispetto a queste allenze andrà valutato di volta in volta il sostegno economico da richiedere o concedere per le varie iniziative, campagne o progetti in collaborazione con queste associazioni. Per quanto riguarda il voto in sede assembleare ogni associazione anche se sostenitrice ha diritto ad un singolo voto. Il FCA si prefigge altresì di decidere in sede assembleare di operare in maniera critica sulle dinamiche di finanziamento valutando le modalità più trasparenti nei casi di finanziamenti da istituzioni pubbliche o da partiti, associazioni e privati e stabilire una priorità tra finanziamenti vincolati a progetti e finanziamenti destinati all’attività di base.

La regolarizzazione del capitolo spesa mira fra l’altro all’iscrizione all’albo ministeriale delle associazioni di promozione locale che operano a livello nazionale in almeno 5 regioni e che possono usufruire del finanziamenti previsti dalla legge 2002.