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APPELLO CONTRO LO SFRATTO
DELLA COOPERATIVA EUGHENIA
Al Presidente della Repubblica Italiana, Azeglio Ciampi
presidenza.repubblica@quirinale.it
Al Presidente della Regione Toscana, Claudio Martini
claudiomartini@regione.toscana.it
Al Prefetto di Grosseto, Stefano Narduzzi
prefettura@gol.grosseto.it
Alla “Campagna per il diritto alla terra”
info@altragricoltura.org
Siamo fortemente preoccupati dell'attacco che sta subendo la Cooperativa agricola Eughenia nella sua rivendicazione del diritto a lavorare la terra nell'azienda agricola di Castiglioncello Baldini in provincia di Grosseto.
Da cinque anni la cooperativa gestisce un progetto di valorizzazione dell'azienda (970 ettari) e del borgo omonimo in via di progressivo spopolamento (da 500 a 100 abitanti negli ultimi trent'anni) con il sostegno del territorio e delle Amministrazioni locali.
La società proprietaria, che inizialmente aveva sottoscritto un contratto di affitto triennale e un impegno a vendere tramite un finanziamento pubblico dell'ISMEA, utilizzando un ritardo tecnico della relativa deliberazione, pretende ora un prezzo non più legato ad un ragionevole raporto con il valore produttivo della terra, ma solo ad una mera speculazione finanziaria che ricaccerebbe nuovamente nell'abbandono le terre e il borgo.
Mentre è in corso una vertenza legale intrapresa dalla Cooperativa, volta al riconoscimento della natura agraria dell'affitto e alla sua durata quindicennale, in merito al quale pende il giudizio della Cassazione, un'ordinanza cautelare del tribunale di Grosseto stabilisce , contrariamente all'orientamento storico della giurisprudenza, che, anche in presenza di un titolo contrattuale, il diritto di tutela della proprietà prevale sul diritto al lavoro dei contadini e ordina lo sgombero delle terre lavorate, in attesa del giudizio della Cassazione, riconoscendo alla Cooperativa l'unico diritto ad essere risarcita economicamente se dovessero essere riconosciute le sue ragioni.
Viene messo così a rischio il futuro dei soci della Cooperativa, il destino delle famiglie dei lavoratori del borgo, vanificando gli innumerevoli sforzi finanziari e produttivi realizzati in questi anni, che hanno portato alla costruzione di un importante progetto di recupero sociale e produttivo dell'azienda, sostenuto ormai da tutti gli attori istituzionali e sociali del territorio.
Verrebbe vanificato, inoltre, il tavolo di lavoro costituito presso la Presidenza della Regione Toscana, che, grazie a un mandato unanime del Consiglio Regionale, sta cercando di trovare una soluzione dignitosa ed equa, che salvaguardi le ragioni del territorio, dei suoi abitanti, dei contadini e della stessa proprietà, cui non si chiede altro che di accettare una trattativa degna di questo nome.
Facciamo appello alla SS.VV. affinchè vi adoperiate, per quanto in vostro potere, per scongiurare l'esecuzione dello sgombero della Cooperativa Eughenia e per rilanciare una soluzione negoziale della controversia, in modo da garantire i diritti di tutti, riconoscendo in particolare il diritto contadino a lavorare la terrae ad assicurare per il futuro campagne vive con uomini e donne al lavoro e non territori abbandonati alla speculazione finanziaria.
Nel ringraziarVi per quanto farete,
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