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"FARMGATE"
Giornata Mondiale dell'Alimentazione - 16 ottobre
2002.
Azione Aiuto, in vista delle importanti riforme in corso all'interno dell'Organizzazione Mondiale del Commercio e dell'Unione Europea, esprime forti preoccupazioni sull'attuale sistema dei sussidi all'agricoltura nei paesi più industrializzati.
I governi dei paesi più ricchi dal 1999 al 2001 hanno erogato, ogni anno, oltre 300 miliardi di dollari in sussidi per sostenere il loro settore agricolo(1). Questa cifra è sei volte maggiore del totale degli aiuti destinati ai paesi in via di sviluppo.
Nei prossimi quattro anni verranno definite le politiche a lungo termine dell'Organizzazione Mondiale del Commercio(2) così come la riforma della Politica Agricola Comune(3) dell'Unione Europea. Da ricordare che il sistema dei sussidi è tutelato e supportato anche dalla Banca Mondiale, dal Fondo Monetario Internazionale e dagli USA.
La Banca Mondiale e altri donatori, in nome della liberalizzazione dei mercati, hanno forzato molti paesi in via di sviluppo a ridurre drasticamente o ad eliminare i sussidi agli agricoltori.
Come risultato, ad esempio, l'India si è ritrovata a dover ridurre i sussidi da 1 miliardo di dollari annuali per circa 11 milioni di proprietari terrieri ad un equivalente di circa 9 $ all'anno per azienda agricola.
Nel 1994, a conclusione dell'Uruguay Round(4), è stato firmato l'Accordo sull'Agricoltura dell'OMC nel quale i paesi più industrializzati si erano impegnati a ridurre i sussidi agricoli del 25% entro il 2001.
Queste promesse non sono state mantenute. Il risultato è stato l'aumento generale dei sussidi all'agricoltura nei paesi industrializzati e l'obbligo per i Paesi in via di sviluppo di entrare nel libero mercato.
Questa politica nei paesi in via di sviluppo ha:
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minacciato quotidianamente le vite dei piccoli-medi contadini
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incoraggiato e determinato una sovrapproduzione nei paesi industrializzati
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reso i beni prodotti da UE e USA altamente competitivi sul mercato mondiale
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creato un effetto dumping(5) .
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favorito, in Occidente, solo le grandi aziende agricole e non i piccoli-medi coltivatori
Azione Aiuto chiede all'Unione Europea e all'Organizzazione Mondiale del Commercio, in vista delle prossime negoziazioni e riforme, di:
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ridurre immediatamente il supporto all'agricoltura nei paesi più industrializzati
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eliminare definitivamente quei tipi di sussidi che creano l'effetto dumping
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rivedere il funzionamento dei sussidi anche nei paesi più ricchi favorendo i piccoli-medi agricoltori e promuovendo un'agricoltura sostenibile nel pieno rispetto dell'ambiente(6)
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garantire il diritto di accesso a tutte le informazioni riguardanti i vari tipi di sussidi: pagamenti diretti; rimborsi sulle esportazioni; supporti ai prezzi di mercato; crediti sulle esportazioni ecc(7).
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assicurarsi che i paesi in via di sviluppo siano nella condizione di poter favorire i piccoli-medi agricoltori e allo stesso tempo possano sviluppare un proprio settore agricolo.
Note.
(1) Tra il 1999 e il 2001 i paesi più ricchi hanno supportato l'agricoltura attraverso l'erogazione di circa 330 miliardi di dollari all'anno. Questa somma ha superato del 9% le quote utilizzate dal 1986 al 1988.

(2) Le negoziazioni sull'Accordo sull'Agricoltura (AoA, l'acronimo inglese) cominceranno nel 2003 e dovranno essere completate entro la conferenza Ministeriale dell'OMC del 2005.Queste negoziazioni saranno fondamentali nella definizione di come la produzione agricola e il relativo commercio saranno finanziati nel futuro.

(3) E'in atto un processo di revisione della Politica Agricola Comune (PAC) dell'Unione Europea che durerà fino al 2006. Le ultime proposte relative alla riforma PAC sono state pubblicate nel luglio 2002 ma noi le consideriamo insufficienti poiché non c'è la volontà di ridurre in generale i sussidi. Senza la riduzione dei sussidi non ci possono essere dei reali cambiamenti sul piano internazionale.

(4) L'Uruguay Round è un accordo che venne istituito, su iniziativa degli USA, con l'appoggio della maggioranza delle principali nazioni industrializzate. Le trattative principali videro protagonisti: gli USA, il Giappone e la UE. Uno dei capisaldi centrali dell'intero pacchetto di trattati firmati durante l'Uruguay è l'Accordo sull'Agricoltura a corollario del quale sono stati approvati anche altri trattati di grande rilevanza sulle politiche agricole ed alimentari. Le conclusioni dell'Uruguay Round avvennero nel 1994 quando tutti gli stati membri dell'OMC sottoscrissero la Decisione Ministeriale di Marrakech che aveva come obiettivo la valutazione dei possibili effetti negativi dell'AoA sui paesi in via di sviluppo e l'eventuale introduzione di contromisure per lenirli.

(5) Viene definita dumping la pratica commerciale consistente nella vendita all'estero di prodotti ad un prezzo inferiore rispetto al loro costo di produzione. Mediante tale pratica, talvolta effettuata per liberarsi dalle eccedenze, il produttore si assicura un certo grado di penetrazione commerciale nei mercati grazie alla forte concorrenzialità dei suoi prodotti.

(6) Azione Aiuto sostiene l'erogazione dei sussidi che riguardano i beni pubblici come ad esempio la conservazione dell'ambiente, la promozione di pratiche di agricoltura sostenibile ed il supporto ai piccoli agricoltori. Oggi i sussidi messi a disposizione dai paesi più industrializzati non coprono in parte questi servizi.

(7) In generale i dati sui sussidi non sono disponibili in forma completa. L'OECD ha prodotto una sorta di unità di misura relativa ai pagamenti diretti e al supporto ai prezzi di mercato chiamata PSE, Producer Support Estimate. Questo strumento copre i dati necessari per avere un quadro completo dei supporti ad ogni prodotto e produttore della comunità europea ma non analizza la distribuzione in base al volume d'affari dell'azienda. Secondo l'OECD il PSE annuale per ciascun agricoltore della UE è stato di 16,000 $ tra il 1998 ed il 2002. Negli USA ciascun agricoltore ha ricevuto 20,800 $ mentre la media OECD era di 11,300$ ( OECD, 2001).

Ringraziamo
per il contributo: www.azioneaiuto.it
La versione italiana del rapporto ‘Farmgate! Il caso dell’impatto dei sussidi agricoli: come le sovvenzioni dei paesi più industrializzati colpiscono i paesi in via di
sviluppo’ è stata curata da Simona Seravesi con la collaborazione di Luca De Fraia.
Azione Aiuto, è un'organizzazione internazionale appartenente ad ActionAid Alliance.
In occasione della giornata mondiale sull'alimentazione ha prodotto la versione italiana del rapporto Farmgate,
uscito in Inghilterra nel settembre 02.
ll rapporto, è una ricerca fatta sull'impatto devastante dei sussidi agricoli dei paesi più industrializzati sulle economie dei paesi in via di sviluppo.
Il lavoro si inserisce all'interno della Campagna Food Rights cominciata dalla "famiglia" di ActionAid nel 1998.
Anche Azione Aiuto, come componente italiana, ha cominciato ad occuparsi di alcuni aspetti della Campagna Internazionale ed il rapporto Farmgate è il
pimo lavoro.
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