LETTERA APERTA AI SOCIAL FORUM, ALLE ORGANIZZAZIONI NAZIONALI, AI GRUPPI, AI SOGGETTI COLLETTIVI E ALLE PERSONE.

Cari e care,

con questa lettera promuoviamo un incontro nazionale del movimento a Roma per il 18 e il 19 gennaio 2002, in occasione della manifestazione nazionale per i diritti dei migranti e contro il decreto legge Bossi-Fini che sarà una nuova straordinaria occasione di impegno per tutti noi.

La guerra sociale, economica e militare continua e si estende, dall'Asia Centrale alla Palestina all'Argentina. Intanto, nel nostro paese nuove soggettività sociali scendono in campo, nella scuola e nel mondo del lavoro innanzitutto. Un movimento in crescita contro la guerra e il neoliberismo, per i diritti globali.

Lo straordinario successo della manifestazione di Roma a conclusione del vertice antiliberista e le successive prove delle mobilitazioni dei lavoratori e degli studenti , nel mentre ci dicono della capacità del movimento contro la globalizzazione antiliberista di allargarsi e di svilupparsi nel lungo periodo, chiedono a noi tutti di realizzare una ulteriore tappa, dopo quella di Firenze, per rafforzare la comunicazione e l'intreccio fra i diversi soggetti di movimento, stabilizzare momenti di confronto orientati all'iniziativa politica e per definire modalità e obiettivi condivisi.

In definitiva, crediamo sia necessario porre in discussione un nuovo e rinnovato "Patto di lavoro" fra quanti si riconoscono nel movimento contro questa globalizzazione, capace di fare i conti con la mutata realtà dopo Genova, l'avvio della guerra economica, sociale e militare e le risposte delle lotte sociali. Per questo mettiamo in rete un documento, che chiediamo a tutti di discutere e articolare, pensato all'assemblea nazionale di Firenze (quindi persino superato dagli avvenimenti e, ad ogni modo, da arricchire e sviluppare) utile per fare un bilancio dell'iniziativa finora sviluppata e avviare la discussione sul futuro, sul "che fare e come farlo".

Un confronto tanto importante quanto necessario di cui, crediamo, l'incontro nazionale di Roma sarà una prima tappa per porre in discussione questioni e temi che potranno essere utilmente definiti in un successivo incontro da tenersi a Febbraio, al ritorno da Porto Alegre. Conseguentemente proponiamo che l'assemblea nazionale si possa tenere in tre sessioni di lavoro: 

  • Venerdì 18 gennaio alle ore 14.00 discutendo di Porto Alegre
  • dalle ore 21 approfondendo i principali terreni di iniziativa in corso 
    (guerra, migranti, sapere, lavoro, Fao-Wto e altri che se ne vorranno aggiungere); 
  • Sabato 19 gennaio alle ore 9.00 avviando il confronto sul patto di lavoro 
    (iniziativa politica, questioni organizzative, rappresentanza del movimento, modalità dell'intervento, sviluppo dei social forum).

L'assemblea è proposta nell'unica data possibile di Gennaio, prima dell'appuntamento importantissimo di Porto Alegre cui tutti guardiamo con speranza e fiducia, per questo si sovrappone, inevitabilmente, ad altre importanti iniziative previste per quei giorni da soggetti interni al movimento e di questo ci scusiamo mentre lavoriamo per superare le difficoltà. 
In particolare ci rammarichiamo della sovrapposizione (parziale) con l'assemblea nazionale di Rete Lilliput cui molti di noi assicureranno la partecipazione il 20 gennaio e per cui è prevista la presenza di una delegazione di Rete Lilliput ai lavori dell'assemblea nazionale a Roma. Così come stiamo lavorando per consentire il massimo del sostegno alla manifestazione nazionale dei migranti del 19 pomeriggio a Roma e per raccogliere la proposta del Social Forum di Genova di un pomeriggio straordinario di mobilitazione il giorno 20 a Genova in occasione dei sei mesi della morte di Carlo Giuliani, che chiediamo di assumere come impegno per l'iniziativa di tutte le realtà in movimento.

Proponiamo che il programma dettagliato e le modalità di svolgimento dell'assemblea vengano definite in un incontro che si terrà il 13 gennaio a Bologna, nel pomeriggio, a conclusione dell'Assemblea fondativa di Attac Italia, di cui faremo avere al più presto informazioni precise. Per preparare la riunione, vi preghiamo di far circolare sulla mailing list dei fori sociali materiali e proposte.

Ad ogni modo è operativo il sito del Roma Social Forum , dove saranno raccolti materiali e informazioni utili (adesioni, logistica, ospitalità, programma dettagliato, proposte di discussione) www.romasocialforum.org  In previsione di una partecipazione che ci auguriamo ampia e rappresentativa di tuti i social forum territoriali, delle reti nazionali e tamatiche dei singoli invitiamo tutti a mettersi rapidamente in contatto con il Roma Social Forum che già da ora ringraziamo per il supporto organizzativo e politico che, ancora una volta, saprà assicurare.

Questa lettera è firmata da una serie di reti e organizzazioni nazionali e da una serie di social forum territoriali con il semplice intento di consentire l'avvio del percorso di convocazione di un'assemblea già decisa a Firenze, cui tutti possono dare adesione sostenendone la promozione.

Buon nuovo anno in movimento a tutti e a tutte

Roma S.F., Bassa Bergamasca S.F., Arci, Senigallia S.F., S.F. Adda Milanese, Attac, Sannio S.F., Genova S.F., Rifondazione Comunista, Arezzo S.F., Giovani Comunisti, Milano S.F., S.F. degli Appuli, Basilicata S.F., Matera S.F., Disobbedienti, Brescia S.F., Altragricoltura, Roma Nord Est S.F., Firenze S.F., Sin-Cobas, Frosinone S.F., S.F. Valpocevera, Cobas , Faenza S.F., Marcia Mondiale delle Donne, Maremma S.F., Legambiente, Cantiere S. F. Valbisagno, Rete contro G8, Novi S.F., Abruzzo S.F., Carta, Venezia S.F., Network Diritti Globali, Genzano S.F., Sdebitarsi, S.F. del Ponente Genovese, Perugia S.F., Sulmona S.F., Forlì S.F., S.F.Garda Val Sabbia, Bari S.F., Brindisi S.F., Foggia S.F., S.F.Chierese (TO), S.F. Città della Pieve (PG), Vigevano e Lomellina S.F., F.S. del Fermano, F.S. Sondrio, S.F. Zona Ovest di Torino, Carrara S.F. ...