Comunicato Stampa - 27 settembre 2001
Coordinamento Nazionale Altra Agricoltura - Via Sant'Ambrogio 4 - 00184 Roma

E' fatta!  In seguito alla riunione operativa del 25 scorso a Roma del Foro Contadino Altragricoltura, in cui si sono delineati gli obiettivi del percorso costituente del nostro movimento contadino, ne rappresenteremo i contenuti al Coordinamento Nazionale Altragricoltura, in quanto parte tematica centrale su cui si fonda il coordinamento stesso.
Confermiamo quindi che l'appuntamento è per domenica 30 settembre 2001, presso il Centro Sociale Rialto a Roma in V. Sant'Ambrogio 4, dalle 10 alle 14

(per arrivare da Termini prendere il 40 scendere a Largo Argentina - Via Sant'Ambrogio è dietro a Via delle Botteghe Oscure)

Estendiamo l'invito a tutte le organizzazioni che intendono partecipare, per condividere con noi il percorso verso la creazione anche in Italia di un movimento contadino fortemente alleato a tutti i cittadini col reciproco intento di consentire ad una agricoltura contadina la produzione di cibi genuini, sicuri, che valorizzi e conservi il territorio, la giustizia sociale, custode della biodiversità e delle risorse naturali e ambientali, per un'agricoltura fuori dalle logiche produttiviste e industrialiste, la cui missione sia generare occupazione, garantire la genuinità dei cibi e conservare l'ambiente.

Assume particolare importanza, nel contesto storico che stiamo vivendo, una forte alleanza tra un mondo rurale che si è finalmente messo in movimento, e una società fatta da cittadini che credono che un altro mondo sia possibile. E' nostro preciso intento sovvertire le logiche neoliberiste senza futuro di trattare il cibo come una qualsiasi merce da regolare con trattati e convenzioni legate solo alle regole di un sistema economico-finanziario parassita. Un sistema che non avrà mai nessun interesse a consentire un equo sviluppo in tutti i paesi del mondo, conoscendo solo la pura logica speculativa. E' nostra ferma intenzione batterci per una agricoltura sana per chi la pratica e per chi ne utilizza i frutti.

Poichè siamo persuasi che solo una visione di sviluppo sostenibile, ecocompatibile del territorio, una riconosciuta Sovranità Alimentare per tutte le nazioni, in modo particolare quelle da tempo depredate dal nostro sistema che considera ogni cosa una merce, possa generare un "benessere sostenibile e durevole" per tutte le popolazioni, ricerchiamo necessariamente l'alleanza con tutti i cittadini, le associazioni, i gruppi che condividono il nostro appello.
La solidarietà tra produttori e cittadini la si potrà finalmente realizzare nel momento in cui capiremo che non possiamo essere più trattati solo come consumatori, appunto. E' proprio con questo slogan che fin da Genova abbiamo gridato ai potenti del mondo "Siamo cittadini non siamo consumatori!"; ed è per questa ragione che chiediamo che il WTO stia fuori dall'alimentazione.

Invitiamo quindi tutti a partecipare attivamente al Coordinamento Nazionale Altragricoltura affinchè il nostro mondo sia davvero una risorsa per tutti, per creare un'alternativa sostenibile al modello neoliberista, perchè UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE !

Renato F. Bologna
per il Coordinamento Nazionale Altragricoltura