Campagna per il rispetto dei diritti sindacali.

La Confédération paysanne propone di inviare una domanda di grazia al Presidente della Repubblica Francese

Con la conferma, il 19 novembre 2002, delle condanne comminate dalla Corte di Montpellier, la Corte di Cassazione decide di spedire in prigione per 14 mesi José Bové, portavoce della Confédération paysanne, organizzazione professionale agricola francese. 
La lunga durata della pena (nessun responsabile sindacale di livello nazionale non era stato incarcerato dal tempo del regime fascista di Vichy) testimonia del degrado delle libertŕ sindacali in Francia. Dobbiamo mobilitarci in massa per impedire questa incarcerazione. 

Per questo vi chiediamo di scrivere subito al Presidente della Repubblica francese. 

Non confondere la domanda di « grazia » con la richiesta di « perdono » 

Le condanne comminate a José Bové sono uno strumento intimitadorio per far pressione sul vasto movimento popolare che si oppone agli OGM
Di fatto i giudici si sono schierati apertamente dalla parte delle multinazionali contro le ragioni dei cittadini
I membri del Comitato di Solidarietŕ hanno preso la decisione di rivolgersi direttamente al Presidente della Repubblica, chiedendogli di utilizzare il « diritto di grazia » che gli č concesso dalla Costituzione francese. Questa richiesta di « grazia » non deve assolutamente essere confusa con la richiesta di « perdono » o come un « pentimento » José Bové. La Confédération paysanne e tutti quelli che hanno partecipato alle azioni sindacali simboliche e non violente rivendicano pienamente i loro gesti che – di fatto – hanno permesso di bloccare il rilascio di autorizzazioni alla semina in pieno campo di piante transgeniche in Francia.Se dovesse essere ancora necessario, sono pronti a ricominciare per poter offrire ai cittadini europei un ambiente sano.
La richiesta di grazi pone il presidente Jacques Chirac di fronte alle sue responsabilitŕ politiche. Un suo rifiuto significherebbe solo un duro attacco alle libertŕ politiche in Francia ed un sostegno diretto ed effettivo alle multinazionali agrochimiche.

I fatti 

Gennaio 1998 
Militanti della Confédération paysanne manifestano davanti ad un deposito di sementi della Novartis e mescolano sementi transgeniche con sementi convenzionali.
Questa azione, assolutamente non violenta, ha permesso di allertare l’opinione pubblica francese sui rischi che gli OGM fanno correre alla salute, all’ambiente e alla stessa autonomia degli agricoltor
José Bové, in quel momento portavoce della Confédération paysanne dell'Aveyron viene condannato a 8 mesi, con la condizionale. 

Nel giugno del 1999 
dei militanti della Confédération paysanne e dei contadini indiani manifestano davanti le serre del CIRAD (Centre International de Recherche en Agriculture et en Développement - Centro pubblico di Ricerca Agricola dedicato alle esigenze dei PVS) e neutralizzano delle piantine di riso transgenico prima che siano trapiantate in Camargue (una riserva naturale di zone umide di valore unico in Europa). José Bové č condannato a 6 mesi di prigione per questa azione non violenta.
Con questa condanna viene anche annullata la condizionale : il portavoce della Confédération paysanne si ritrova a dover scontare 14 mesi di carcere per delle azioni che in nessun momento hanno messo in pericolo persone e che hanno provocato danni materiali assolutamente insignificanti.


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